L’AQUILA – “Spero che il senatore Fabrizio Di Stefano abbia un ravvedimento operoso e ritiri la sua firma dal progetto di legge, stigmatizzato dalla sua stessa maggioranza, che consentirebbe la possibilità di ricostituire un partito inspirato alle ideologie del fascismo, e apponga , invece, la sua firma sul progetto di legge a sostegno delle vittime del terremoto, assegnato proprio in queste settimane alla XIII commissione del Senato”.
Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’IDV Abruzzo, e capogruppo in commissione bilancio, primo firmatario del disegno di legge n. 2526 recante norme in materia di benefici in favore dei superstiti e dei familiari delle vittime del terremoto dell’Aquila.
“Si tratta di un disegno di legge – ha spiegato il senatore Mascitelli – che applica gli stessi, identici benefici, assegnati alle vittime della tragedia ferroviaria di Viareggio, anche alle famiglie delle 309 vittime del terremoto del 6 aprile. Nulla, quindi, di demagogico, visto che vi è già un precedente e visto che lo stesso Bertolaso ebbe a dichiarare in Parlamento che il terremoto dell’Aquila ha avuto caratteristiche uniche rispetto agli altri eventi sismici che hanno colpito il Paese negli ultimi dieci anni.
Senza fare polemiche, penso in particolare alle tante rassicurazioni fornite alle nostre comunità sull’assenza di rischi, da parte degli organismi preposti, nonostante lo sciame sismico dell’Aquila durasse ormai da molti mesi.
Il ricordo delle vittime e il dolore delle famiglie chiedono certo chiarezza, verità e giustizia, ma, in attesa, riteniamo giusto che vi sia anche un segnale concreto e immediato di vicinanza solidale dello Stato.
Noi dell’Italia dei Valori chiederemo al Presidente Schifani la calendarizzazione della discussione in commissione di questo disegno di legge, ma, se nel frattempo il collega Di Stefano volesse apporre la sua firma, non avrei alcuna difficoltà a cedergli il posto di primo firmatario”.




