PESCARA –  Dopo che il Consiglio dei ministri ha impugnato la legge della Regione Abruzzo n. 39/2010 che detta il calendario venatorio per la stagione venatoria 2010/2011, arrivano le reazioni delle associazioni ambientaliste. Anna Marina Gallo, delegata responsabile Abruzzo della Lega per l’Abolizione Caccia (Lac), dichiara:  “L’anno scorso il governo regionale è stato sconfitto per ben due volte dai ricorsi al Tar delle associazioni ambientaliste e animaliste a causa di provvedimenti amministrativi ritenuti illegittimi.

“Quest’anno – spiega – con una scorrettezza politica che non ha precedenti, la Regione Abruzzo si è subdolamente sottratta al giudizio del Tribunale Amministrativo Reionale (Tar) approvando il calendario venatorio con una legge, che non è impugnabile dalle associazioni, anziché una delibera, impedendo di fatto alle associazioni di tutelare gli interessi della collettività”.