PESCARA – “Senza alcuna logica strategica ed economica, senza alcuna seria giustificazione umanitaria né etica, senza rispetto per patti nazionali e personali recentemente sottoscritti, il presidente del Consiglio ha portato l’Italia in guerra”, è quanto afferma una nota della Lega Nord Abruzzo.

“Con l’appoggio – spiegano – dei pacifinti della sinistra, utili idioti di turno, l’Italia si trova adesso in una situazione di alto rischio dagli sviluppi imprevedibili”.

“Francia, Regno Unito, Canada e Usa non hanno nessuna concessione per lo sfruttamento degli immensi giacimenti petroliferi libici al contrario dell’Italia che godeva di una situazione di semi-monopolio nell’estrazione degli idrocarburi dalla Libia. È chiaro che questi paesi – prosegue la nota – alcuni già colpevoli di atrocità contro i civili nel nord-Africa come la Francia, non hanno nessuno scrupolo a bombardare indistintamente quel popolo sapendo bene che eventuali ritorsioni sarebbero mirate solo contro l’Italia sia per motivi logistici sia per motivi morali essendo l’oltraggio del tradimento consumato dall’Italia la più grave di tutte le colpe”.

“Sappiamo chi è purtroppo Gheddafi – continua la Lega – ma non sappiamo chi sono i rivoltosi che si oppongono a lui. Probabilmente si tratta di avanguardie mosse dai burattinai dell’integralismo islamico che, come è accaduto in Egitto, hanno preso il potere con l’avallo dell’Occidente. Dopo il tradimento ai danni del filo-Occidentale Mubarak, adesso la terra dei Faraoni è in mano ai fondamentalisti dei Fratelli Musulmani. Presto anche la Libia sarà guidata dalle frange più estremiste dell’Islam, grazie alle bombe dell’Occidente, guidato dagli Usa e dal suo capo Obama, che sembra l’incarnazione del cavallo di Troia del potere mondiale islamico”.

“Sarebbe da chiedere al presidente Usa Hussein Obama, perché non ha mai considerato l’idea di attaccare la teocrazia sciita iraniana nonostante, da decenni, migliaia di oppositori politici siano torturati ed ammazzati e, cosa peggiore, nonostante l’Iran sfacciatamente persegua lo scopo di realizzare un armamento atomico per portare il mondo verso la guerra finale, quella che dovrebbe condurre alla realizzazione del dar Al-Islam globale”, dice ancora la nota.

“Passando dall’esame del quadro planetario a quello della spicciola umanità, l’unica persona coerente sembra essere il Presidente del Copasir Massimo D’Alema – conclude la Lega – che dopo aver fatto bombardare la Serbia cristiana per favorire la nascita del primo stato islamico nel cuore dell’Europa, ossia la Bosnia dove oggi si addestrano i migliori terroristi, ha appoggiato il Governo italiano in questa nuova folle guerra, che senza l’appoggio della sinistra non sarebbe mai stata possibile per la ferma contrarietà della Lega Nord, ultimo baluardo di civiltà e coerenza”.