AVEZZANO – “Ho deciso di mettermi in gioco, perché ritengo che noi giovani dobbiamo avere voce in capitolo, essere protagonisti nella vita politica della città”.

Imprenditrice nell’azienda zootecnica e studentessa di fisioterapia, a soli 23 anni Caterina Grassi ha deciso di scendere in campo con la Lega alle elezioni amministrative di Avezzano del 24 e 25 maggio, nella coalizione che sostiene il sindaco civico e bipartisan Gianni Di Pangrazio.

Aspetto centrale per Grassi è  quello del lavoro e dell’impresa.

“Ritengo che anche una amministrazione comunale, nell’ambito delle sue competenze, possa fare molto per affiancare e sostenere i giovani che hanno voglia di investire, di aprire una attività – spiega Grassi -, sappiamo tutti che la fase di start-up non è mai facile. Questo sarà un tema che proverò a far emergere in campagna elettorale, con un confronto diretto con i diretti interessati”.

A proposito di imprese: “la mia attività zootecnica si svolge dentro i confini del Parco nazionale, e oggettivamente l’eccesso di numero degli animali selvatici rappresenta un problema: cervi e cinghiali rovinano i campi di foraggio, più volte i lupi hanno assaltato le nostre mandrie. Credo che debba essere trovato urgentemente un equilibrio, occorre maggior controllo, un abbattimenti selettivi più efficaci, anche a tutela dell’equilibrio degli ecosistemi naturali”.

Per quanto riguarda poi la decisione di scendere in campo con la Lega Grassi spiega che “la scelta è nata dall’aver riscontrato sin da subito un ambiente pronto all’ascolto, aperto, che valorizza tutte le risorse, aspetto importante per chi come me si affaccia per la prima volta alla politica attiva”.

Inoltre, “la Lega in questi anni ha fatto buone cose al governo della città, che è più sicura, accogliente e vivace. Altre proposte politiche non mi hanno certo convinto, perché dovessero prevalere significherebbe ricominciare da capo, interrompere una azione amministrativa già rodata, in corsa e che ha dato buona prova di sé”.