AVEZZANO – “Ciò che mi ha spinto a scendere in campo è avere la possibilità di costruire per i nostri giovani un futuro auspicabile, creando tutte le migliori occasioni per far sì che si possa restare e investire ad Avezzano”.
Lo afferma l’ingegnere 51enne avezzanese Sergio Di Cintio candidato della Lega, nella coalizione del sindaco uscente Giovanni Di Pangrazio, alle elezioni amministrative di Avezzano del 24 e 25 maggio.
“Io ho due valori non negoziabili che sono l’autonomia di dire quello che penso e anche l’indipendenza di fare ciò che è giusto – aggiunge il candidato -. Nella Lega ho dunque trovato lo spazio adatto per essere fedele a questi valori. In questi anni ha ben operato nella maggioranza di Di Pangrazio, e ha portato in dote un collegamento diretto con il governo regionale e nazionale. Un canale previlegiato dove veicolare le idee e le proposte della città che poi possono essere sostenute ai più alti livelli istituzionali”.
Da ingegnere Di Cintio pone un forte accento sulle infrastrutture, sulla riqualificazione urbana, sulle opere pubbliche piccole e grandi ma tiene a precisare: “mi persuade una frase di William Shakespeare, ‘ma cosa sono le città se non persone?’, ovvero non non parliamo solo di abitazioni, fatte di mattoni, di cemento armato, di calcestruzzo, di ferro, di acciaio, di legno: su questa consapevolezza voglio basare la mia candidatura, a partire cioè dall’ascolto attento di quello che le persone vogliono, dalle proposte, esigenze, a cui dare risposta, da trasformare in realtà”.





