L’AQUILA – ”Le new town dell’Aquila 13 anni dopo”, l’inchiesta, che porta la firma di Chiara Luca, andrà in onda nella prossima puntata di Report in programma per lunedì 18 aprile, alle 21.20 su Rai 3.
“Il 29 settembre 2009, a L’Aquila viene inaugurata la prima new town, del progetto C.a.s.e: 19 insediamenti antisismici, sostenibili ed ecocompatibili costruiti nell’immediato post sisma che colpì l’Abruzzo il 6 aprile 2009. Il progetto, che comprende circa 4.400 alloggi arredati e accessoriati, fu completato in soli 100 giorni. A distanza di 13 anni in che stato sono?”.
Nel corso del programma, condotto dal giornalista Sigfrido Ranucci si parte a tutta velocità con l’inchiesta di Michele Buono (con Edoardo Garibaldi) su ”Autisti artificiali digitali e meccanici”: le auto senza pilota si sono sfidate nella prima gara della storia di veicoli a guida autonoma. Negli Stati Uniti, le università di tutto il mondo se la sono vista con il Politecnico di Milano e l’Università di Modena Reggio Emilia che hanno lavorato sulle auto fornite dalla Dallara per renderle più veloci e intelligenti. Non è un mero esercizio di stile, ma un test importante sulla via dell’utilizzo della guida autonoma nel sistema di mobilità.
Per ”Corrispondenze dall’Ucraina”, gli inviati di REPORT Luca Bertazzoni e Carlos Dias (con Giulia Sabella) sono arrivati a Mykolaiv, città nel sud del Paese che ha subìto pesanti attacchi dai
russi. E sempre sul conflitto in Ucraina indaga ”Cyber legionari” di Giuliano Marrucci (con Eleonora Zocca): lo scorso 26 febbraio, a due giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, Mykhailo Fedorov, il giovane ministro della trasformazione digitale nonché vice primo ministro del paese aggredito, dal suo account twitter lancia un appello a tutti i talenti digitali del mondo a unirsi alla resistenza cibernetica ucraina. Nel giro di pochi giorni il canale telegram supera i 300mila iscritti: sono i legionari della prima vera e propria guerra mondiale cibernetica della storia.
”Giù il sipario” di Giulia Presutti racconta l’agonia dei teatri italiani. Sono più di 400 quelli chiusi, talvolta abbandonati da decenni. Uno su due è di proprietà pubblica e in larga parte si tratta di edifici storici, vincolati dalle sovrintendenze ai Beni Culturali che ne dovrebbero preservare, oltre alla funzione culturale, anche il valore architettonico e artistico. Report ha fatto
un viaggio alla scoperta di questo patrimonio inutilizzato.
”Maschere mozzafiato” di Antonella Cignarale affronta il problema delle mascherine FFP2. I requisiti non tengono conto dei parametri fisiologici dei bambini. Vale sia per le taglie standard che per le taglie small. Se sulla mascherina è stampato il codice EN149 i parametri di efficienza filtrante, aderenza al volto e resistenza respiratoria sono pensati per la categoria dei lavoratori e i test di
prova avvengono solo sulla popolazione adulta.






