PESCARA – Nuovi tagli previsti in Abruzzo, nuove proteste da parte dei lavoratori abruzzesi del settore delle pulizie nelle scuole messi alle strette: il segretario Filcams Cgil Abruzzo, Luca Ondifero, e il segretario Fisascat Cisl Abruzzo Leonardo Piccinno, insieme ai lavoratori, hanno deciso di organizzare una manifestazione che si terrà domani 11 febbraio dalle ore 10 davanti al Comune di Pescara, in occasione della prevista riunione del Consiglio comunale a cui i sindacati hanno chiesto di poter partecipare per avere più chiara la situazione che imperversa sul settore.
Nella nostra regione sono impegnati nella stessa battaglia anche i segretari provinciali di Fisascat-Cisl di Pescara, Chieti, e Teramo Davide Frigelli, Luca Di Polidoro e Sandro Giovarruscio, della segreteria regionale Cgil.
Al momento la realtà regionale conta più di 800 lavoratori impegnati negli appalti di pulizia e servizi ausiliari delle scuole che dal 1° marzo 2014 rischiano di perdere il proprio posto di lavoro o di vedere fortemente ridotti i salari, che seppur minimi, permettono a molte famiglie di poter andare avanti. Insomma, si aggraverebbe una situazione già difficile a causa di un’ulteriore peso del personale sottopagato.
Indubbiamente i tagli imposti dal Governo e dal Miur incideranno pesantemente in Abruzzo sulle condizioni di vita e di lavoro di tantissime persone che vivono, in molti casi, di quella pur scarsa unica forma di reddito ed il continuo e ripetuto taglio delle risorse finanziarie, classificato come realtà in forte crescita negli ultimi anni, rischia di far degenerare per lo più le condizioni igienico-sanitarie della scuola pubblica e di non garantire la pulizia e il benessere degli ambienti in cui i più giovani vengono educati.



