PESCARA – “Basta con le riunioni interlocutorie. Dall’assessore al Lavoro Antonio Martorella vogliamo risposte certe e garanzie per l’immediato futuro dei nostri lavoratori”.
Così Domenico Ronca della Filt Cgil annuncia l’incontro che lunedì prossimo, 13 giugno, alle 11.30 vedrà i responsabili del sindacato sedersi allo stesso tavolo con i vertici della Provincia di Pescara per affrontare il tema della ricollocazione dei lavoratori della Matex e più in generale di tutto il settore tessile del Pescarese.
Azienda specializzata nella produzione di tessuti di qualità, la Matex ha chiuso i battenti l’estate scorsa.
“Ci sono circa 30 lavoratori – ricorda Ronca – che stanno entrando nel secondo anno di cassa integrazione, costretti a vivere in un regime economico dimezzato rispetto al periodo in cui lavoravano regolarmente. E il loro il futuro, così restando le cose, si preannuncia ancora più nero”.
Il sindacalista promette che “non ci alzeremo dal tavolo di discussione, al qualche abbiamo convocato anche i rappresentanti della Regione e del settore industriale, se dall’assessore Martorella non riceveremo garanzie concrete. Innanzitutto – elenca – l’immediato sblocco delle risorse per la formazione e l’orientamento, che non possono essere certo investite per formare ‘manager della moda’, e che piuttosto oggi servono per garantire nell’immediato uno stipendio alle figure professionali da reintegrare. Risorse per cui si potrebbe ricorrere anche a finanziatori privati”.
“Alle istituzioni, poi, e in particolare alla Provincia di Pescara – aggiunge – chiediamo di agevolare le aziende serie che operano nel tessile. La loro serietà sarà valutata in base alla immediata disponibilità a stipulare contratti di lavoro e a iniziare stage di formazione per la nascita di figure professionali specializzate”.
“Per agevolare queste aziende, chiediamo alle istituzioni di procedere con un regime di sgravi e defiscalizzazioni”, conclude Ronca.






