PESCARA – Il segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci, definendo “devastanti” i dati sul lavoro in Abruzzo diffusi oggi dalla locale Cisl, sottolinea che “una disoccupazione giovanile al 30 per cento avvicina sempre di più l’Abruzzo al punto di non ritorno verso il quale la destra di Chiodi e Berlusconi sta conducendo una intera generazione” e afferma che “urge assolutamente un cambio radicale”.

“L’Abruzzo – aggiunge Paolucci – sta scivolando verso Sud e Chiodi resta immobile, non riuscendo a mantenere gli impegni neppure nel breve periodo: avrebbe dovuto far partire il Patto per lo Sviluppo, sottoscritto da imprenditori, sindacati e dall’opposizione, entro il 30 aprile. Siamo a fine maggio e si parte già con un mese di ritardo”.

“L’Abruzzo – conclude il segretario – non può aspettare i tempi di Chiodi, la svolta non è più rinviabile”.