L’AQUILA – Staccata l’energia elettrica alla Otefal, azienda in risi del Nucleo industriale di Bazzano che impiega circa 200 persone. Attualmente tutto il personale è in cassa integrazione.

Da quanto si apprende, la mossa dell’Enel sarebbe motivata da una serie di bollette non pagate.

Come forma di protesta, domani alle 10 i sindacati hanno organizzato un presidio davanti alla fabbrica.

A organizzarlo le Rsu della Cgil. I dipendenti sono preoccupati, visto che dopodomani una parte di loro deve tornare a lavorare.

“È un fatto increscioso – commenta Alfredo Fegatelli della Fiom-Cgil – perché non si può togliere la corrente elettrica all’improvviso, a meno che la proprietà non fosse a conoscenza di questo fatto. Tra i dipendenti ci sono padri di famiglia che non possono perdere altro lavoro”.