L’AQUILA – Nuovo annuncio del gruppo Telenia: lanciata la piattaforma online per candidarsi alle diverse posizioni lavorative aperte.

La notizia arriva dopo la presentazione all’Aquila, nel dicembre scorso, del progetto e dell’apertura nel capoluogo di un data center, con una promessa di 120 assunzioni, nonostante la freddezza dei sindacati e il fatto che dalle carte non emerga una sostanziale solidità rispetto all’ambiziosa iniziativa. 

Secondo quanto si è appreso dallo stesso imprenditore pescarese Alberto Serraiocco, a capo della società, che nella compagine sociale conta soci di prestigio e molto solidi, il piano operativo è in pieno svolgimento e i colloqui verranno effettuati nella sede legale che si insedierà a Palazzo Dragonetti, in pieno centro storico.

In un comunicato, inviato alle redazioni ieri, si legge: “Sul portale www.telenia.it è ora possibile inviare la propria candidatura, sia essa generica che specifica, relativa ai profili proposti: esperti di finanza, di gestione aziendale e commerciale, sviluppatori software mobile e web, esperti di reti di telecomunicazioni e nell’ambito della comunicazione e marketing, solo per citarne alcuni”.

“Tenendo fede al concetto di alta innovazione, che pervade il pensiero di Telenia, tutta la profilazione dei candidati sarà gestita dalla piattaforma intelligente presso la quale il curriculum vitae verrà caricato: tutta la procedura di selezione avverrà unicamente per via telematica. Gli stessi interessati potranno comunicare con l’Azienda in qualsiasi momento attraverso tale strumento – prosegue la nota – La valutazione dei profili candidati avverrà a partire dal prossimo marzo e in seguito a tale selezione inizieranno i colloqui”.

La notizia ha destato interesse in città, con diverse telefonate e richieste di informazioni arrivate in redazione, ma anche qualche dubbio e domande sul portale, definito “minimale”, sul quale caricare i dati e in cui non è specificata la sede fisica della società.

Su questo punto, dalle colonne del quotidiano Il Centro, è emerso che la sede “si è insediata nei locali industriali di Varranoni, nell’ex Edimo, tra Poggio Picenze e Fossa”, ma della presenza di Telenia in realtà non vi è alcuna traccia. Ci sarebbe, però, un immobile tornato nella disponibilità delle banche, che lo avevano concesso in leasing strumentale al gruppo che fa capo a Carlo Taddei, dalle quali ora Telenia, secondo quanto annunciato in occasione della presentazione, starebbe per rilevare.

Inoltre, già nel momento della presentazione a fine 2018, i sindacati hanno mostrato freddezza e scetticismo, sostenendo che “Non bisogna creare false illusioni in un territorio già in grande difficoltà”.

Le perplessità nascono ad esempio da quanto emerge dalla visura camerale: l’azienda avrebbe un capitale sociale di 10 mila euro e non avrebbe fatturato, tanto da non presentare neanche il bilancio di esercizio degli ultimi tre anni, cioè da quando è stata aperta. Inoltre, non c’è traccia di dipendenti e secondo quanto appreso a dicembre, alla società sarebbe stata anche revocata la concessione di un investimento pubblico al quale la stessa si sarebbe opposta legalmente. (red)