L’AQUILA – Nuova drammatica crisi occupazionale all’Aquila: la Intecs ha varato un piano di licenziamente destinato a ridurre di tre quarti la forza lavoro in due anni, da 120 a 30 persone.
“L’intenzione di Intecs di ridimensionare nei prossimi 2 anni il personale ci era purtroppo già nota e per questo siamo da tempo al lavoro alla ricerca di una soluzione – spiega la senatrice aquilana del Partito democratico Stefania Pezzopane – L’appello rivolto al ministero del Lavoro perché il governo si occupi di questo ennesimo dramma per il tessuto produttivo dell’Aquila non è rimasto inascoltato”.
“In continuo contatto con i lavoratori e con i rappresentanti sindacali, primo tra tutti Alfredo Fegatelli della Cgil, stiamo lavorando per ottenere ammortizzatori sociali e la nostra richiesta è di attivare contratti di solidarietà di tipo b, in grado di scongiurare i licenziamenti – prosegue – Con il sottosegretario Bellanova e con il ministro Poletti ho avuto già modo di interloquire e spiegare la gravità della situazione”.
“Nel testo approvato al Senato della legge di stabilità – afferma ancora la Pezzopane – è prevista la possibilità per le Regioni di concedere gli ammortizzatori sociali in deroga ancora per il 2016. Questa è una buona notizia per tanti lavoratori”.
“In aggiunta, abbiamo avanzato la richiesta al ministero del Lavoro di avviare in Intecs contratti di solidarietà. La situazione della Intecs è un’ulteriore emergenza che L’Aquila e l’Abruzzo devono affrontare e ci stiamo impegnando al massimo per trovare soluzioni per i lavoratori”, conclude.



