SULMONA  – Una nuova drammatica vertenza lavorativa esplode nella valle Peligna: la casa di cura privata San Raffaele di Sulmona ha trasmesso, ai sindacati , una nota con la quale annuncia la riduzione del personale pari a 14 unità su un totale di 92.

Le motivazioni addotte dal San Raffaele sarebbero da ricondurre ad un mancato adeguamento del budget da parte della Regione Abruzzo per l’annualità 2019,  rispetto alle prestazioni erogate in regime di accreditamento dall’Unità Spinale.

A lanciare l’allarme Francesco Marrelli segretario provinciale Cgil,  e   Anthony Pasqualone, segretario Cgil funzione pubblica.

“La procedura riguarderebbe profili professionali i quali rischierebbero di perdere il posto di lavoro in un contesto territoriale che storicamente si trova in forte difficoltà dal punto di vista economico, sociale ed occupazionale. Eppure La Casa di Cura San Raffaele è  una struttura di eccellenza, non solo del territorio Peligno ma dell’intero Abruzzo,  – spiegano in una nota – anche perché la riabilitazione dell’Unità Spinale viene garantita esclusivamente dal San Raffaele stesso non essendo possibile effettuare tale prestazione in nessun altro presidio regionale, sia esso Pubblico o Privato, pertanto, la Casa di Cura negli anni è diventata l’unico centro di riferimento per l’Abruzzo, ma anche per le Regioni del Centro Sud, nella quale poter fruire di questa tipologia di riabilitazione, avendo il personale in servizio acquisito professionalità ed essendo lo stesso altamente qualificato”.

Secondo quanto dichiarato dalla San Raffaele spa., a seguito della riconversione di n. 25 posti letto, inizialmente destinati alla Riabilitazione Intensiva, in posti letto destinati all’Unità Spinale , non vi è mai stato da parte della Regione Abruzzo un adeguamento del Budget su una diversa e più specialistica tipologia di prestazione. A seguito di ciò, il San Raffaele ha comunicato l’intenzione di ridurre il numero dei Posti Letto di Unità Spinale e, conseguentemente, il numero dei lavoratori impiegati nella Clinica ed i servizi sul territorio.

La Cgil funzione pubblica ha già programmato per lunedì 21 gennaio una assemblea con i lavoratori della clinica, unitamente ad altra sigla sindacale, per informare i lavoratori sulla situazione e per programmare le iniziative da mettere in atto al fine di scongiurare i licenziamenti.

Venerdi 25 gennaio è stato convocato un incontro con i vertici della San Raffaele spa, per l’esame congiunto relativo alla procedura di licenziamento collettivo.