CHIETI – Il 20 giugno sciopero di 4 ore per i lavoratori della Selex Elsag di Chieti, indetto dal Coordinamento Nazionale per tutto il gruppo Selex Elsag Italia a sostegno della trattativa in corso tra organizzazioni sindacali e azienda, per la gestione della Cigs (cassa integrazione guadagni straordinaria).
Dal primo giugno la fusione societaria tra Selex Communications Spa e Elsag Datamat Spa ha dato origine alla nuova società Selex Elsag Spa che a Chieti ha una sede che occupa circa 120 dipendenti.
Come tutte le fusioni la sovrapposizione di mansioni ha determinato la necessità di ricorrere alla richiesta della Cigs per un periodo di 24 mesi a partire dal 4 luglio 2011.
Il gruppo Selex Elsag in Italia conta circa 6.100 dipendenti, per 650 è stata richiesta la Cigs e per la sede di Chieti sono coinvolte 10 risorse.
Nell’incontro del 13 e 14 giugno 2011 tra la Direzione aziendale di Selex Elsag, le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm ed il Coordinamento sindacale di Selex Elsag, l’azienda ha illustrato la propria impostazione per la gestione della Cigs.
Tale impostazione prevede un bacino di 1.700 persone che saranno esentate dalla Cigs, un secondo bacino di circa 3.300 lavoratori che comprende gli staff, attività di supporto al busines, scarichi di lavoro, le duplicazioni e gli efficientamenti delle varie B.U. (per questi 3.300 lavoratori l’azienda prevede 50 giornate di cassa annua) e un terzo bacino di 240 lavoratori che, secondo l’Azienda, devono fare la Cigs con rotazione quadrimestrale.
Le organizzazioni sindacali hanno respinto l’impostazione aziendale e ribadito la necessità di una riduzione dell’impatto della Cigs e di una gestione solidaristica.
Hanno poi esplicitato i punti che per i sindacati costituiscono la base per il raggiungimento di un accordo.
Le parti hanno convenuto di incontrarsi nuovamente il prossimo 27 e 28 giugno.






