ROMA – “Sui dati che raccontano la crescita dell’occupazione nel Mezzogiorno, il Governo Meloni continua incredibilmente ad attribuirsi meriti che derivano da scelte, investimenti e riforme realizzate da Giuseppe Conte e dal M5S”.

Lo afferma, in una nota, la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone (M5S).

“Tra gli strumenti che stanno contribuendo a migliorare l’inserimento lavorativo di centinaia di migliaia di cittadini c’è il programma Gol, Garanzia di occupabilità dei lavoratori – aggiunge – finanziato con le risorse del Pnrr ottenute dall’Italia grazie al lavoro del presidente Conte e progettato dall’allora ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

“Parliamo di una riforma che vale 4,4 miliardi di euro e che ha accompagnato oltre 2 milioni di persone verso il lavoro attraverso orientamento, formazione e riqualificazione professionale. Nella mia Regione, la Campania, in 180mila sono stati assunti con contratti di almeno sei mesi. Bene anche Abruzzo e Sicilia”.

“Se oggi migliaia di cittadini del Sud hanno avuto accesso a percorsi formativi e di reinserimento lavorativo – conclude – è perché il M5S ha avuto la visione di investire nelle politiche attive del lavoro. La verità è semplice: senza il Pnrr e senza gli strumenti da noi costruiti, oggi Meloni e la destra avrebbero ben poco da rivendicare sui risultati occupazionali del Mezzogiorno”.