ROMA – Il governo deve trovare “1,5 miliardi di euro entro maggio” per il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga: “a rischio ci sono oltre 700 mila cassintegrati, che altrimenti andranno ad aumentare le fila dei disoccupati”.
A lanciare l’allarme è il leader della Cisl, l’abruzzese Raffaele Bonanni. Il sindacalista insiste su esodati e occupazione e avverte: attenzione alla “tenuta sociale” del Paese. Secondo il neo-sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, per coprire la Cig in deroga, lo stop dell’Iva a luglio e la moratoria dell’Imu a giugno potrebbero servire più di 6 miliardi.
Solo per lo stop dell’Imu a giugno potrebbero servire tra i 2 e i 3 miliardi di euro.
Bonanni chiede che il governo “apra il confronto” con le parti sociali “al più presto. E prima di illustrare a Bruxelles le misure” per l’occupazione e la crescita, Letta deve dunque “aprire una discussione alla luce del sole” e “agire in fretta. Siamo al limite del crollo”.



