PESCARA – I lavoratori dell’azienda Aurum di Città Sant’Angelo (Pescara), di proprietà della Real Aromi, a sua volta facente parte del gruppo Illva Amaretto di Saronno (Varese), hanno presidiato stamani l’area antistante il palazzo della Prefettura di Pescara per protestare contro il trasferimento dello stabilimento a Saronno, previsto a partire dal prossimo 31 luglio.

In particolare, i 25 dipendenti contestano il fatto che ad alcuni di loro sia stato “proposto il trasferimento, mentre agli altri non è stato detto nulla. Ad oggi non sappiamo cosa ne sarà di noi”.

A margine della manifestazione, una delegazione dei lavoratori, accompagnata dal segretario provinciale della Cgil, Paolo Castellucci, da quello della Flai Cgil, Patrick Guobadia, dal consigliere regionale Maurizio Acerbo (Prc) e dal segretario provinciale del Prc, Corrado Di Sante, ha incontrato il Prefetto assieme ai rappresentanti dell’azienda.

Dall’incontro, però, non sembrano essere emerse grosse novità. I lavoratori hanno confermato lo stato di agitazione, proclamato nei giorni scorsi; per lunedì, inoltre, hanno indetto un’assemblea, cui seguirà uno sciopero a oltranza.

Il prossimo incontro in Prefettura con i rappresentanti dell’ azienda è previsto per martedì prossimo.