L’AQUILA – Oggi cercherà di raggiungere l’India insieme al suo compagno di escursioni passando per l’aeroporto di Kathmandu Francesco Quadruccio, il 36enne avvocato aquilano che ha vissuto il tremendo terremoto che ha devastato ieri la capitale del Nepal uccidendo migliaia e migliaia di persone.

Quadruccio, in Nepal dallo scorso 13 aprile insieme a un amico, Francesco Vetrone, con cui qualche giorno fa ha effettuato una escursione sull’Everest (quattro speleologi italiani sono dispersi) sul quale si sono abbattute delle valanghe terrificanti, tenterà dunque di riavvicinarsi all’Europa e all’Italia salendo su un volo dalla capitale nepalese invasa da aiuti umanitari e con i voli commerciali a dir poco complicati, in moltissimi casi proprio assenti, per via della situazione di emergenza umanitaria in cui è sprofondato il Paese.

Il 36enne aquilano, che era a Bologna la notte del sisma del 6 aprile 2009 che rase al suolo la sua L’Aquila e che sempre a Bologna ha sentito il terremoto dell’Emilia Romagna del 2012, è riuscito a mettersi in contatto con l’ambasciata italiana a Nuova Deli, l’unica che può occuparsi del caso visto che a Kathmandu c’è solo il Consolato.

Quadruccio è accampato nel piazzale dell’Hotel Radisson – raggiunto dopo la scossa vissuta nei pressi dello Yak&Yety Hotel – su indicazione della Farnesina alla sua fidanzata Alessia Chignoli, che insieme alla sorella di lui, Giulia, è in costante contatto con il giovane escursionista.

Quadruccio e Vetrone erano alloggiati in un albergo a Thamel, zona turistica di Kathmandu.

Per raggiungere l’aeroporto della capitale del Nepal, l’aquilano e il suo compagno di escursioni stanno cercando di organizzarsi al meglio visto che, nonostante la poca distanza che separa l’accampamento del Radisson dall’aeroporto, c’è da attraversare zone segnate da morte e devastazione.

A postare quasi tutti gli aggiornamenti sulla pagina Facebook del ragazzo è la fidanzata, “per evitare che in tanti chiamino Francesco al telefono, cosa che, viste le difficili condizioni per comunicare, rischia di complicare ulteriormente la situazione”.

Nel frattempo a Kathmandu, circa quattro ore in più di fuso orario rispetto all’Italia, la situazione meteorologica è peggiorata.

Ed è scoppiata l’emergenza sanitaria, mentre fortissime scosse di assestamento, testimoniate anche dall’avvocato aquilano, continuano a ferire il Paese.