L’AQUILA – Il comitato Vasche di Pianola insorge contro il “Lotto B” della variante Sud, un tracciato di cui non si era ancora mai parlato e che secondo i componenti del comitato sarà una sorta di parallela all’attuale strada Mausonia (L’Aquila) che, partendo dalla rotatoria di Totani dovrebbe arrivare nella zona di Vasche di Pianola, nei pressi di via fonte Augelli. 

Nei mesi scorsi, nodo del contendere tra Anas, comitati e Comuni coinvolti, era stato il Lotto C che si estende da Bazzano a San Gregorio passando per Onna. 

I componenti del comitato Dino Di Fabio e Ezio Lepidi, che sono anche proprietari di alcuni terreni sui quali passerebbe la nuova strada, hanno scritto a Comune dell’Aquila, Provincia e Anas, e stanno ora raccogliendo le firme per fermare il progetto del Lotto B.

La strada, infatti,  “verrebbe realizzata parte in galleria e parte in trincea parallelamente all’attuale strada Mausonia, tale percorso verrebbe ad insistere in una zona residenziale e collinare di pregio, di fronte alle abitazioni dei residenti, precludendo ogni possibilità di sviluppo residenziale della zona stessa; inoltre sarebbe molto forte l’impatto ambientale dovuto alle recinzioni che sovrasterebbero i muri di sostegno di notevole altezza e spessore e i costi dell’opera sarebbero notevolissimi, dovuti alla realizzazione della strada in trincea e in galleria”, si legge nella missiva. 

“La realizzazione di tale percorso sconvolgerà l’assetto della zona facendo scempio di un territorio verdeggiante e di pregio e complicherà moltissimo la regolare viabilità – prosegue – Non si comprende perché, come nel successivo tracciato, che va dalla rotatoria Augelli alla rotatoria di Bazzano, si ripercorre la Mausonia e nel tratto in oggetto che va dalla rotatoria di Pianola a quella di Fonte Augelli viene previsto un nuovo percorso parallelo all’attuale Mausonia. I firmatari della nota sono proprietari di terreni che costeggiano l’attuale strada Mausonia e sono disposti a cederli anche a titolo gratuito, per l’allargamento dell’attuale sede stradale. Parlare, in tale progettazione, di strada a scorrimento veloce è praticamente improprio e non veritiero, perché le numerose e ravvicinate rotatorie progettate faranno rallentare il traffico e non lo velocizzeranno”. 

“Non da ultima la considerazione che l’attuale percorso, con appositi miglioramenti, può benissimo essere utilizzato, poiché il traffico è sostenuto solo in particolari orari di punta. Attualmente molti tratti della Mausonia sono costellati di toppe e di crepe pericolose. Si provveda in primis a rifare il tappeto di asfalto. Si invitano le autorità interessate al problema a convocare apposita riunione per esaminare le problematiche citate”, conclude.