L’AQUILA – Sono serviti due anni di lavoro e 1.5 milioni di euro, per completare i 500 metri del secondo tratto di viale Corrado IV, che costeggia il futuro parco di piazza d’Armi, inaugurato oggi con il taglio del nastro, da parte dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune dell’Aquila Alfredo Moroni.
A seguire, in primavera, ha annunciato lo stesso Moroni, partiranno i lavori sul terzo lotto.
L’inaugurazione era prevista per fine dicembre, ma era slittata a causa dei ritardi da parte dell’uffici regionali per il rilascio dei certificati di collaudo, tra le proteste dei commercianti della zona.
“Oggi centriamo un importante traguardo – commenta l’assessore Moroni – che consentirà di ripristinare il doppio senso di marcia, a cui si aggiunge un evidente miglioramento estetico della via d’ingresso a Ovest della città”.
Sui ritardi, Moroni spiega che “bisogna tener presente che le norme in Italia richiedono grandi attenzione sul versante della correttezza e legittimità e dunque ci sono tempi lunghi da affrontare in termini burocratici. Va anche detto che questo lotto ha avuto due canali di finanziamento, un milione dalla Regione Abruzzo e 550 mila euro dal Comune”.
Il doppio senso è subito riattivato su Corrado IV, e non bisognerà dunque “circumnavigare” piazza d’Armi.
Per ripristinare il doppio senso su tutto l’anello, ovvero anche su via Piccinini e via Beato Cesidio, bisognerà attendere qualche giorno, visto che è in via di rifacimento la segnaletica.
Contenti anche i commercianti che operano nel mercato di piazza d’Armi, che dopo tante proteste avranno un nuovo e più comodo punto di accesso che, sperano, moltiplicherà la clientela.
A rovinare il clima festoso dell’inaugurazione l’ingorgo che nelle stesse ore su viale Corrado IV restringeva ad estenuanti file gli automobilisti dall’altra parte della carreggiata, a causa di lavori in corso tra piazza d’Armi e via Vicentini a seguito della rottura di un collettore idrico nella vicina via Tratardi, cosa che ha causato allagamenti intorno al centro commerciale Meridiana.
Da qui la necessità di rompere il tratto di viale Corrado IV, rimesso a nuovo con il primo lotto di lavori costato 2,5 milioni di euro e aperto al traffico a luglio 2014, per collocare tubazioni dove far defluire l’acqua.
Resta ora da realizzare il terzo tratto, dalla bretella di collegamento tra la strada statale 17 e la Strada statale 80, in prossimità del casello autostradale L’Aquila Ovest, con la relativa modifica della viabilità.
Anche lì è prevista una maxi rotatoria che faciliterà l’accesso al casello, oltre a un allargamento di tutti i marciapiedi.
L’importo dei lavori è pari a 1,2 milioni di euro.
Contestuale al terzo lotto la realizzazione del nuovo terminal bus in zona Ovest, iniziativa presentata da un’impresa di costruzioni aquilana Barattelli su un terreno di proprietà facente parte delle “aree bianche”, con vincolo urbanistico decaduto.
“La cosa certa – spiega Moroni – è che ora la situazione è da terzo mondo. Il terminal bus, o meglio sarebbe definire mera fermata dell’autobus, è pericolosa e crea disagi al traffico e ai pendolari costretti ad aspettare al freddo. Attendiamo di valutare con attenzione la proposta progettuale dell’imprenditore privato”. Filippo Tronca





