L’AQUILA – Si sono riuniti questa mattina presso la sede della Provincia dell’Aquila per discutere sul tracciato della SS 17 dell’Appennino Abruzzese, nota anche come “Variante Sud” Bazzano – Onna – San Gregorio, Fabio Camilli, sindaco di Acciano, Francesco Di Paolo, sindaco di Barisciano, Giovanni Berardinangelo, di Sant’Eusanio Forconese, Luigi Calvisi, di Fossa, Nicola Menna, di Poggio Picenze, Sabrina Ciancone, di Fontecchio e il vice Sindaco di Tione degli Abruzzi Domenico Santilli, insieme agli assessori provinciali alla Viabilità e ai Rapporti istituzionali Guido Liris e Mauro Fattore.
La riunione è stata sollecita dall’assessore Mauro Fattore dalle associazioni onlus di Onna e S. Gregorio che si dicono “preoccupate per l’attuale situazione di stallo in cui il progetto versa”.
Dalla relazione fatta dalla onlus, il progetto Anas ha suscitato diverse proteste soprattutto da parte degli abitanti di Onna e San Gregorio, che l’anno scorso presentarono anche un ricorso al Tar per chiedere la cessazione immediata dell’iter del progetto.
L’opera prevede: una superstrada sopraelevata, realizzata integralmente su un terrapieno alto 6 – 8 m, con un grande snodo stradale previsto per la viabilità del paese di Onna, a pochi metri dal centro abitato e adiacente ad una abitazione privata; un imponente svincolo costituito da un viadotto di 360 metri, a due corsie (strada anch’essa sopraelevata che tra l’altro passerà sopra due abitazioni), per lo scavalco ferroviario; una mega rotatoria del diametro di circa 100 m con 5 accessi, prevista a ridosso dell’ingresso di San Gregorio; l’ampliamento della sede viaria relativo al primo tratto della Subequana s.s. 261 e della S.S.17.
L’assessore al ramo Guido Liris si è detto disponibile a valutare cambiamenti ma ha posto un imperativo.
“Tutti le modifiche – ha affermato Liris – volte a trovare la sintesi per realizzare l’opera sono valutabili ma non devono stravolgere il progetto e i costi e soprattutto non devono sconvolgere Onna, già toccata gravemente. Inoltre – chiude – ogni modifica è subordinata a valutazioni tecniche fatte dall’Anas e anche ai vincoli stabiliti nel Piano stralcio alluvioni della Regione Abruzzo”.
Dal canto suo l’asessore Mauro Fattore a margine dell’incontro ha portato la questione all’attenzione del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, che si è detto pronto “a convocate tempestivamente un incontro con il Capo dipartimento dell’Anas, Lelio Russo“.





