L’AQUILA – Tra qualche mese arriverà il “tunnel intelligente” dei nuovi sottoservizi, ma in via Strinella, una delle arterie più trafficate dell’immediata periferia dell’Aquila, ci si sta già “avvantaggiando” con il rifacimento delle tubazioni del gas metano.
A occuparsi dei lavori, cominciati da qualche giorno, è la ditta Cogec di Latina, incaricata dalla società di gestione 2i Rete Gas.
Per lo svolgimento dei lavori la polizia Municipale ha disposto il restringimento temporaneo della carreggiata e l’istituzione di divieti di sosta con rimozione forzata nei tratti via via interessati.
Oltre a via Strinella, queste misure riguarderanno anche via Fortebraccio, via Angelo Pellegrini, via Corfinium, via del Cardinale, via dei Mori.
I lavori dovrebbero concludersi entro il prossimo 31 maggio.
In via Strinella i lavori dei sottoservizi sono stati aggiudicati alla ditta Angelo De Cesaris Srl di Francavilla al Mare (Chieti) per 3,5 milioni di euro degli oltre 80 milioni complessivi della maggiore opera pubblica dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
L’intervento attuale non confligge con i programmi futuri, perché per ragioni di sicurezza la rete del gas è l’unica a passare fuori dallo “smart tunnel” che, invece, comprende quelle idrica, elettrica, fognaria, telefonica e Internet.
Solo qualche perplessità da parte di qualche esercente della zona, dove nel post-terremoto hanno aperto molti nuovi negozi, per il fatto che, con questa scansione temporale, il traffico dovrà subire disagi due volte in pochi mesi.



