L’AQUILA – Emergono possibili nuovi interventi di consolidamento da effettuare sulle fondazioni dell’edificio del Cinema Massimo dell’Aquila, attualmente in ristrutturazione, dopo l’esame più approfondito delle fondamenta reso possibile dalla demolizione del cosiddetto ‘palazzo del benzinaio’ adiacente, ordinata d’urgenza dal sindaco, Massimo Cialente, per questioni di sicurezza dopo i terremoti dei mesi scorsi nel Centro Italia e ormai del tutto completata.

L’abbattimento del fabbricato dei primi del ‘900, parte dell’aggregato di piazzetta delle Acacie, infatti, ha messo a nudo la porzione del caseggiato del cinema a esso totalmente addossata, consentendo, così, ai tecnici di valutare i necessari ulteriori interventi da effettuare per il consolidamento e miglioramento sismico della struttura.

“I due palazzi erano uniti da un giunto in tutta altezza, tranne in qualche punto in cui erano in completa aderenza – spiega ad AbruzzoWeb Antonio Marini, ingegnere della Gavioli costruzioni, ditta appaltatrice insieme alla Polisini dei lavori per il palazzo del benzinaio – Senza la demolizione sarebbe stato impossibile vedere e valutare quanti e quali interventi effettuare. Servono ora ulteriori saggi per verificare lo stato delle fondazioni del cinema”.

La rimozione delle macerie risultato dell’abbattimento è quasi del tutto completata e c’è, quindi, “la possibilità di accedere direttamente al piano fondale per studiare la situazione e apportare le piccole variazioni necessarie sui progetti, da sottoporre poi agli uffici tecnici per l’approvazione”, sottolinea ancora Marini.

Una “questione fondazioni” dunque, subito affrontata dalle imprese per gestire al meglio le variazioni necessarie in corso d’opera di cui “ saranno informate le istituzioni e gli uffici della ricostruzione del comune dell’Aquila”, conclude l’ingegnere.

Bonificato l’amianto presente, restano ancora le cisterne Eni interrate, a diversi metri di profondità e situate al di sotto del manto stradale, e della cui rimozione dovrebbe occuparsi proprio il colosso petrolchimico.