L’AQUILA – Una nuova fonte di entrate per le casse esangui del Comune dell’Aquila: dalla scorsa settimana sono infatti cominciate le multe per i condomini che non fanno bene la raccolta differenziata.
A confermarlo ad AbruzzoWeb è il comandante della polizia Municipale, Eugenio Vendrame: “Ci presentiamo assieme a funzionari dell’Asm (la società che cura il ciclo dei rifiuti, ndr) e verifichiamo se i rifiuti sono stati conferiti correttamente nei cassonetti condominiali, in caso contrario scatta la sanzione, di circa 50 euro”.
Interessante notare che le modalità con cui viene poi suddivisa la multa tra i condomini non è competenza di chi controlla. Si divide la somma in parti uguali o si scopre il ‘colpevole’ con una sorta di inchiesta condominiale? “Non sappiamo quello che succede, se la vedono loro”.
Vendrame non ravvisa difetti di comunicazione: “Gli aquilani sono stati informati, altrimenti staremmo a multare tutta la città. Invece i problemi da qualche parte ci sono, ma perché la raccolta non si vuole fare, e non perché non si è a conoscenza”.
Tra le zone, il comandante non ne ravvisa nessuna particolarmente virtuosa o viziosa, almeno fino a oggi, “chi non la vuole fare non dipende da dove abita”, anche se, conclude Vendrame, “nei progetti C.a.s.e. sicuramente facciamo più multe”. (alb.or.)



