L’AQUILA – “Dare il nome di via 6 aprile alla strada dove sorgeva la casa dello studente? Per me non ci sono problemi, ma bisogna prima trovare un’altra collocazione a via XX settembre, perché anche quella è una data importante, la breccia di Porta Pia”.
L’assessore comunale alla Toponomastica, Giuliano Lalli, si mostra disponibile al cambio di denominazione suggerito da alcuni già dopo il terremoto e applicato da altri nelle scorse settimane tramite le vie di fatto, cioè applicando una targa vicino all’incrocio di via XX settembre e via Sant’Agostino con la nuova denominazione che alcuni aquilani vorrebbero.
“Ne posso parlare con il sindaco, e possiamo fare anche una proposta d’ufficio (se nessuno la formalizza in concreto, n.d.r.) – apre Lalli – Anche se lì c’è via XX settembre, c’è piazza della Repubblica, insomma, è una zona con nomi che hanno una certa analogia. Vediamo che ne pensa la Giunta, poi semmai andremo in commissione Toponomastica. Non sono contrario a denominare una strana al 6 aprile, ma un’altra collocazione a via XX settembre va trovata”.
Lalli chiude suggerendo anche un’ipotesi di compromesso. “Potrebbe anche chiamarsi via XX settembre fino a un certo punto e via 6 aprile da un altro”. Un’ipotesi inedita, che andrà valutata con i suoi pro e i suoi contro. (alb.or.)
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