L’AQUILA – “Esploriamo se esista la possibilità di usare un’altra pietra, più scura, nelle zone che mancano nella ripavimentazione del centro storico dell’Aquila, creando delle fasce di raccordo esteticamente valide con la parte già posata lungo il corso e piazza Duomo”.
La proposta è lanciata su facebook da Enrico Verini, consigliere comunale dell’Aquila del gruppo Azione con Calenda, che annuncia anche una iniziativa consiliare.
“Abbiamo visto tutti come la nuova e bianca pavimentazione del corso, sia veramente impegnativa per la pulizia. In parole povere o la pulisci tutti i giorni ed è molto bella, oppure se non lo fai diventa veramente brutta perché ogni piccola macchia, ogni rivolo di qualsiasi liquido, le conferiscono un aspetto trasandato che emana sporcizia e bruttezza da bassifondi. Io non credo che siano sostenibili i costi per una pulizia quotidiana soprattutto se sarà posata in tutte le altre zone dove è prevista: piazza palazzo davanti al comune, la strada che arriva da lì fino a San Berardino, piazza del Teatro e via Verdi, piazza Chiarino e corso Garibaldi, “, argomenta Verini.
Da qui la proposta, “prima che il disastro sia irreversibile e senza alcuna volontà di fare polemica politica”, tiene a precisare: “fermiamoci a riflettere, coinvolgendo gente qualificata. Esploriamo se esista la possibilità di usare un’altra pietra. Se non sarà fatto, lascio ai posteri, il senno del prima, una facile profezia: questa opera che resterà sporca sempre, sarà per questa amministrazione quello che la metropolitana di superficie è stata in passato per altre amministrazioni, con i danni conseguenti per la città”.






