L’AQUILA – “È nostro intento di fare insieme il punto della situazione, una sorta di bilancio finale di una edizione che ha fatto registrare un positivo record di presenze ma, purtroppo, anche di venditori abusivi”.

Una lettera indirizzata al prefetto dell’Aquila Francesco Alecci, al questore Giovanni Pinto e al sindaco Massimo Cialente, è stata inviata dal direttore regionale Confcommercio Celso Cioni e dal presidente Fiva Abruzzo Alberto Capretti, riguardo l’ingente numero di abusivi che hanno partecipato alla fiera. Non solo intasando le strade impedendo il via vai di persone, ma anche togliendo lavoro agli ambulanti regolarmente registrati.

“Siccome abbiamo a cuore questa manifestazione che ormai fa parte di una tradizione storica positiva della nostra città – puntualizzano nella lettera – vogliamo difenderla da “invasioni barbariche” di operatori non autorizzati che con la loro  debordante presenza penalizzano i venditori in regola con le leggi ed i tributi vigenti, peggiorano le condizioni di sicurezza per i cittadini e mettono seriamente a rischio anche le prossime edizioni”.
 
“È opportuno fare un sereno consuntivo, confrontando i dati disponibili sulle azioni di contrasto all’abusivismo – proseguono Cioni e Capretti – alla contraffazione e all’evasione fiscale partendo, per esempio, da quelli opportunamente diffusi pubblicamente dalla guardia di finanza e di tutti gli altri che si renderanno disponibili da parte di tutte le forze dell’ordine, per individuare costruttivamente le aree di miglioramento e le azioni da porre in campo a partire dalla prossima edizione”.

“Il nostro unico intento – concludono – è capire le cose che hanno funzionato bene e quelle che potrebbero funzionare meglio, con un lavoro di squadra positivo e propositivo che possa aiutare la manifestazione a evolversi in futuro nei binari della massima sicurezza, della libera e corretta concorrenza nonchè della legalità”.