L’AQUILA – Nel gioiello del barocco abruzzese un evento senza precedenti per salutare il nuovo anno.

Lo storico Palazzo Pica Alfieri, all’Aquila, apre le porte e si prepara ad ospitare il Veglione di Capodanno con una festa piena di sorprese, tra cena, balli, spettacoli con cantanti, performer e musicisti.

L’idea della serata nasce da un’intuizione di Daniele Di Fabio, sviluppata insieme alla squadra del ristorante Yoichi, da settembre nel Palazzo Pica Alfieri dopo sei anni nella storica location di Santa Maria Paganica, e lo stesso marchese Fabrizio Pica Alfieri che, per l’occasione, ha deciso di mettere a disposizione i saloni del piano nobile.

“Per la prima volta questo palazzo ospiterà un evento di carattere ludico, non legato a manifestazioni artistiche. Un messaggio di apertura che abbiamo voluto dare nel segno della speranza, dopo questi anni di sofferenza. Insieme a Yoichi abbiamo pensato di intraprendere questo percorso, spostando l’evento dal piano terra al primo, il piano nobile”, spiega Pica Alfieri.

Un evento senza precedenti, appunto, che, solo in parte, ne richiama uno storico: “In onore del re di Napoli, venne dato un banchetto nella galleria del Palazzo nel 1806. Oggi ci ispiriamo a quell’evento riportandolo ai giorni nostri. Proprio nel segno della rinascita cerchiamo così anche di ‘svecchiare’ questi monumenti, perché non sono solo case fatte di pietra, ma hanno vita e anima e devono tornare ad essere il centro della città”.

Daniele Di Fabio, proprietario di Yoichi, parlando della cucina del suo ristorante, tutto composto da giovani aquilani,  la definisce “libera, d’ispirazione giapponese, italiana, con contaminazioni da ogni parte del mondo. La nostra volontà è di non porci limiti, per offrire sempre nuove esperienze ai nostri clienti”.