ROCCA DI CAMBIO – Sono riprese le ricerche di Marco Benso, 88 anni, scomparso la scorsa estate dalla sua seconda abitazione, nel quartiere residenziale “I Cerri”, a Rocca di Cambio (L’Aquila), dove trascorreva le vacanze assieme alla moglie. Da quel giorno, nonostante le ricerche e le energie profuse, non è stato possibile capire il mistero della scomparsa.
Ora sono riprese le ricerche ma su iniziativa della famiglia tramite l’associazione romana “K 9” che con una decina di persone, aiutate da un paio di residenti, hanno iniziato a scandagliare l’area di Fonteavignone, che secondo quanto hanno riferito i familiari, non è stata mai “bonificata” a sufficienza dalle ricerche ufficiali fatte mesi mesi scorsi.
A maggio ci sarà una nuova perlustrazione sempre su iniziativa privata. In queste nuove ricerche non sono utilizzati i cani molecolari che non possono più fornire contributi. Alcune settimane fa i familiari di Benso erano andati in prefettura per chiedere una ripresa delle ricerche ufficiali ma si è appreso che le leggi non lo consentono per un vuoto normativo fermo restando che la prefettura aquilana resta sul pezzo.
Il 29 luglio dello scorso anno l’ex dirigente romano, era appena uscito a piedi per andare al bar del paese, dove ha poi preso un caffè. Non avendo con sé il portafogli, Benso aveva detto al barista che sarebbe tornato a casa a prendere i soldi, e sono state proprio le telecamere presso il bar ad aver ripreso per l’ultima volta l’uomo, sulla strada di circa 2km che dal paese porta ai Cerri, camminando verso quella casa cui non ha mai fatto ritorno. Ci sono stati avvistamenti anche all’Aquila come si è appreso tramite la trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” ma del pensionato romano nessuna traccia concreta.





