L’AQUILA – “Ricordare il sacrificio di Norma Cossetto è un dovere. La giovane studentessa istriana nell’ottobre 1943 venne sequestrata, seviziata, violentata e gettata ancora viva in una foiba dai partigiani comunisti di Tito. Deporremo una corona di fiori e racconteremo ai partecipanti la vita e l’eroica fine di questa ‘luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio'”.

Così, in una nota, Fabio Pace, responsabile regionale del Comitato 10 Febbraio, nell’annunciare che sabato 4 ottobre, alle ore 15, in via Norma Cossetto, all’Aquila, si terrà “Una rosa per Norma Cossetto”, la manifestazione promossa in tutta Italia dal Comitato 10 Febbraio e giunta alla settima edizione, che intende onorare la memoria della giovane studentessa istriana, seviziata e uccisa nel 1943 dai partigiani di Tito.

Per l’evento è stato chiesto il patrocinio gratuito delle Amministrazioni comunale e provinciale e sono stati invitati a presenziare il sindaco, i consiglieri comunali, le associazioni locali, i dirigenti scolastici, gli studenti e l’intera cittadinanza.

“Abbiamo invitato il sindaco e l’intera Amministrazione comunale a presenziare a una manifestazione che auspichiamo sia condivisa da tutti, andando oltre gli schieramenti partitici – sottolinea Pace – La manifestazione l’anno scorso ha visto la partecipazione di 395 città italiane e straniere, che hanno voluto onorare Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile”.