L’AQUILA – Il bar del signor Leonardo Spriveri è circondato da aiuole fiorite e un prato curatissimo, che lui stesso ha “adottato” formalmente da neanche un mese, ma di cui si prende cura insieme a sua moglie da anni.
Sarebbe semplicemente la storia di un cittadino “virtuoso”, attento al decoro urbano, se non fosse che il bar in questione si trova nel cuore del centro storico dell’Aquila, in cui la quasi totalità degli spazi verdi è lasciata in uno stato di abbandono e incuria dal terremoto di due anni fa.
Il signor Leonardo è il titolare del chioschetto che si trova proprio accanto alla basilica di San Bernardino, un luogo molto frequentato prima del terremoto, soprattutto dai giovani al termine dello ‘struscio’ pomeridiano sotto i portici.
Gli stessi giovani che continuano a frequentarlo, merito anche della cura con cui è tenuta tutta l’area verde che vi è intorno.
“Ci occupiamo noi della semina e di innaffiare le aiuole”, racconta il signor Leonardo, che ha stipulato circa due settimane fa la convenzione con il Comune nell’ambito del recupero delle aree verdi urbane.
Sulle aiuole curate dal signor Leonardo prima del terremoto c’era anche un’area giochi dedicata ai bambini, della quale oggi rimane solamente uno scivolo.
Sarebbe bene che l’amministrazione comunale provvedesse a ripristinare l’area giochi in uno degli spazi più suggestivi della città, che cerca faticosamente di ripartire.
Un modo anche per premiare gli sforzi di un commerciante come il signor Leonardo che ogni giorno dimostra concretamente l’amore per la sua città.



