L’AQUILA – È il Comune di Sesto Fiorentino, in Toscana è al primo nella classifica delle mense scolastiche. Seconde, a pari merito, Parma e Fano, mentre Cremona rimane il miglior servizio in termini di abilità gastronomica dei cuochi.
Agli ultimi posti nella classifica che analizza 60 mense, nell’ordine, secondo l’analisi di Foodinsider che ogni anno monitora lo stato del servizio su un campione rappresentativo di circa un terzo delle mense italiane, “ci sono Pescara, Viterbo, Pisa, Alessandria, Potenza, Cagliari, Grosseto, Prato, Reggio Calabria, Novara e L’Aquila”. Scorrendo la graduatoria difatti Pescara è al 50mo posto su 60 e L’Aquila addirittura all’ultimo posto.
A contestare i dati è però l’assessore con delega alle Politiche educative e scolastiche, Manuela Tursini di Forza Italia, per la quale, “il dato relativo alla città dell’Aquila sulla qualità delle mense scolastiche è basato su dati non aggiornati. Il posizionamento in fondo alla classifica redatta da Foodinsider è fuorviante, in quanto basata su cifre vecchie almeno di un decennio”
E aggiunge: “è accaduto che la comunicazione contenente il format per rispondere all’indagine è stata confusa, per come proposta e formulata, come una informazione pubblicitaria e, pertanto, non è stata lavorata dal nostro personale. Si tratta di un errore, sicuramente, ma che non inficia la qualità del nostro servizio di refezione mensa, in piena linea con i criteri ministeriali Cam per la ristorazione”.
“Nei pasti serviti quotidianamente ai nostri ragazzi viene servita carne biologica al 100%, la frutta e la verdura sono biologici nella misura del 70%, mentre nell’analisi riportata sui media siamo allo 0%. È evidente che c’è una discordanza tra il dato reale e quello diffuso sui media. – aggiunge l’assessore
“Allo stesso modo, peraltro, vi è una diversificazione dei pasti nell’arco del mese così come la frutta di stagione viene proposta tutti i giorni agli alunni delle scuole”.
“Siamo disponibili – conclude l’assessore – a fornire tutti gli elementi e le informazioni, attuali ed aggiornate, che attestano la qualità del servizio reso nelle nostre scuole e che, se riportati nella graduatoria secondo i parametri proposti, pongono L’Aquila molto più in alto, se non ai primi posti in Italia, nell’analisi di Foodinsider”.





