L’AQUILA – Trovato morto in casa, deceduto probabilmente per cause naturali, il 60enne Valentino Di Gaetano, di Avezzano, ma da sempre residente all’Aquila.

Ancora incerta la data dei funerali anche  perché il decesso risale a 2 giorni fa e il pm potrebbe disporre qualche accertamento dopo l’irruzione in casa di carabinieri e vigili del fuoco.

Una vita non facile, la sua, da persona nota in questura nella veste di borseggiatore. Sono decine i furti che gli erano stati attribuiti e per i quali è finito sovente in carcere: fu arrestato 7 volte in 2 anni.

Uno degli ultimi arresti risale al 2013 quando gli agenti della volante lo bloccarono dopo un furto ai danni dello spogliatoio degli operai che erano al  lavoro in un cantiere della ricostruzione in via Colombo Andreassi dove aveva preso 103 euro e i documenti del derubato. Quando era  in libertà, come alcuni ricordano, era solito avvicinarsi alla gente e chiedere rispettosamente spiccioli per poter salire sull’autocorriera, richiesta che spesso andava a buon fine proprio per i modi cortesi con i quali si proponeva.