L’AQUILA – Entro fine estate il tribunale e la procura della Repubblica rientreranno nella storica sede di via XX Settembre all’Aquila, traslocando definitivamente da quella post sisma di Bazzano, con uno slittamento dei tempi di circa di circa 4 mesi su quelli annunciati durante il consiglio comunale straordinario dello scorso ottobre che si è svolto all’interno dell’edificio appena ristrutturato.

I lavori di ricostruzione del primo lotto appaltati dal provveditorato interregionale per il Lazio Abruzzo e Sardegna sono stati riconsegnati 15 giorni fa e il passaggio di tutti gli uffici ci sarà entro settembre approfittando delle ferie estive, “durante le quali ci saranno meno disagi per l’attività giudiziaria che non può essere di certo interrotta per il trasloco”, afferma il presidente dell’ordine degli avvocati del capoluogo Carlo Peretti.

I lavori del secondo lotto del tribunale termineranno invece entro il 2016, data in cui la anche la Corte d’Appello potrà tornare nell’edificio di via XX Settembre dalla sede provvisoria post sisma vicino alla stazione ferroviaria.

I locali ora occupati della corte d’Appello diventeranno quindi sede degli uffici del giudice di pace. 

“L’obiettivo è la creazione di una cittadella della giustizia – aggiunge Peretti – Si stava infatti cercando una soluzione  per trasferire anche il tribunale di sorveglianza che sarebbe dovuto rimanere a Bazzano e che adesso invece sarà portato nella palazzina del Comune a fianco alla Fiat, lungo il viale della stazione. L’idea è quella di una cittadella che si snodi dalla zona di Pile, dove ora si trova la corte d’Appello, passando per il viale della stazione, fino a via XX Settembre”. 

I lavori del primo lotto, sono costati 15 milioni di euro, mentre quelli del secondo 16 milioni.

“Ci sono stati dei problemi nei lavori al primo lotto, quando la ditta che ha vinto la gara, la milanese Gdm in Ati con la Gianni Benvenuto di Como è fallita – afferma il provveditore alle Opere pubbliche Roberto Linetti – La Gdm aveva compiuto il 90 per cento dell’opera e allora abbiamo dovuto fare tanti affidamenti spezzettati dal valore totale di circa 1milione 400 mila euro per concludere i lavori che sono stati riconsegnati pochi giorni fa”.

Ulteriori 900 mila euro sono stati spesi per la realizzazione di centraline tecnologiche che serviranno gli impianti di entrambi i lotti. 

Intanto si avvia a conclusione anche l’accordo tra Comune e demanio militare per la creazione di un’area da destinare a circa 1500 parcheggi.

“Il sindaco sta permutando i terreni militari per realizzare altri posti auto, oltre a quelli sotterranei e nella zona retrostante”,  spiega il presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti che a ottobre scorso ha convocato un Consiglio proprio all’interno dei locali gelidi dello stabile di via XX Settembre in segno di protesta.  

“Dopo quel Consiglio comunale sono ripresi i lavori del secondo lotto in maniera perfetta e serrata – conclude Benedetti – Inoltre auspichiamo che a breve possa tornare anche il doppio senso di circolazione sulla strada per agevolare il traffico e tornare alla normalità prima possibile”.