L’AQUILA – La Squadra Mobile, sezione contrasto al crime diffuso della Questura dell’Aquila ha arrestato nella frazione aquilana di Paganica, d’intesa con il sostituto procuratore, Guido Cocco, tre cittadini marocchini, per spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish.
Si tratta di L.A., 27enne e dei fratelli E.Y., di anni 33 ed E.A. 47, quest’ultimi residenti ad Avezzano (L’Aquila). Da tempo gli investigatori della Polizia Stato erano sulle tracce di L.A. in quanto destinatario di un ordine di carcerazione che lo costringerà a scontare in carcere una detenzione di 3 anni.
L’uomo aveva fatto perdere le sue tracce nel capoluogo abruzzese. Da tempo non si avevano notizie di dove potesse trovarsi.
Ma gli agenti sono riusciti ugualmente a catturare il ventisettenne, seguendo i movimenti dei suoi fornitori avezzanesi, i fratelli E. A. ed E.Y..
Le indagini della Squadre Mobile hanno permesso di venire a conoscenza di un appuntamento che i tre avevano stabilito a Paganica, per discutere i dettagli di una partita di hashish che L.A. voleva acquistare.
Ma l’incontro è stato interrotto dall’intervento degli uomini della Squadra Mobile, che hanno fatto irruzione nell’appartamento, cogliendo i tre di sorpresa ed intenti a preparare una dose da consumare. L’incontro era stato fissato proprio per consentire all’acquirente, L.A., di poter vagliare la qualità dello stupefacente da acquistare in quantità ingente. Inoltre, uno dei fratelli ha tentato di disfarsi dello stupefacente.
Dapprima nascondendolo nelle parti intime la cocaina e successivamente dirigendosi verso il bagno dell’appartamento per disfarsene.
Ma gli investigatori della Polizia di Stato hanno bloccato l’uomo e sequestrato due dosi cocaina, nonché più di 600 euro in banconote di piccolo taglio, frutto di vendite precedenti all’incontro tra i tre.






