L’AQUILA – Stava camminando sui binari della ferrovia, F.C., il 22enne coinvolto oggi, poco prima delle 13, in un incidente all’altezza della frazione aquilana di Sant’Elia.
Il ragazzo per ora resta sotto osservazione all’ospedale San Salvatore per contusioni alla spalla destra e alla fronte, più alcune escoriazioni sul corpo.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni effettuate dalla polizia ferroviaria, il giovane sarebbe stato urtato (e non investito) dal treno, partito alle 12.43 dalla stazione dell’Aquila, che procedeva a velocità ridotta, a circa 90/100 chilometri orari.
Il macchinista, che si è accorto che il ragazzo, affetto da disturbo psicomotorio, stava camminando a una distanza di circa 2,5 metri dal binario del lato destro, ha quindi attivato il freno di emergenza e i sistemi sonori. A quel punto il giovane avrebbe tentato di spostarsi finendo però sugli stessi binari attraversati dal treno: inevitabile l’impatto, fortunatamente attutito dalla velocità ridotta.
Il macchinista e il capotreno sono scesi per dare i primi soccorsi al giovane e hanno allertato il 118 dell’Aquila che ha inviato un elisoccorso.
A seguito dell’impatto il 22enne è finito a terra sbattendo la testa, motivo per cui non è stato ancora dimesso dall’ospedale, dove è arrivato in codice giallo.
Sul posto è intervenuto il responsabile della Polfer dell’Aquila, l’ispettore superiore Giancarlo Valentini, insieme all’assistente capo Alfonso Gargano, con l’ausilio di una Volante.
Avvisato anche il personale Rfi che ha bloccato le corse degli altri treni per permettere l’intervento e tutti i rilievi sul posto.





