L’AQUILA – “Il nostro è un appuntamento con la storia della città”.
Torna stamattina il mercato di Piazza Duomo, all’Aquila, che dal 1° maggio è in centro storico ogni domenica, in versione ‘allargata’ l’ultima domenica di ogni mese.
Un calo netto dei commercianti ambulanti aquilani che, prima del sisma del 2009 erano circa 90.
Oggi, infatti, quegli stessi operatori si sono quasi dimezzati nella nuova location di Piazza D’armi dove si sono trasferiti nel 2011, come spiega il vicepresidente di Fiva Confcommercio provinciale, Alberto Capretti.
“Siamo a Piazza D’Armi ormai da 3 anni – afferma – Abbiamo avuto un netto calo di operatori che in molti casi hanno chiuso la loro attività, mentre altri l’hanno riconvertita altrove. È un momento duro per tutti, non solo per noi. La crisi attanaglia anche le gallerie commerciali cittadine, nonostante i tentativi del comune di rilanciare il commercio”.
Domani saranno più di 30, tra operatori aquilani e quelli che arriveranno in città da tutta la provincia, ma anche da Chieti e da Teramo, come spiega Capretti: “arriveranno coltivatori diretti porteranno prodotti tipici delle loro terre. Sarà un modo per riportare gente in centro storico”.
Una tradizione, quella delle bancarelle di piazza Duomo, che ha animato il cuore del centro cittadino attraversando i secoli.
Gli operatori, costretti a chiudere i battenti dopo il sisma, a causa del calo delle utenze torneranno a pieno regime in centro storico, secondo Capretti, “non prima di un paio d’anni”.
“Aspettiamo che rientrino tutti gli uffici, ma anche le famiglie – conclude – È un momento difficile, ma noi teniamo duro perché il mercato è la storia di questa città. Siamo vigili e presenti e non abbandoneremo la città”.





