L’AQUILA – Parte il conto alla rovescia e L’Aquila si prepara per l’aperitivo della Vigilia con un rinnovato entusiasmo, abbandonando le restrizioni che hanno accompagnato i lunghi anni della pandemia.

E così, dopo i divieti, le chiusure e le limitazioni, i locali del centro saranno tutti aperti e pronti ad accogliere migliaia di persone che torneranno ad affollare i luoghi simbolo della tradizione post terremoto, per scambiarsi gli auguri con un brindisi.

“Dopo due anni di covid, quello dell’aperitivo è un momento molto atteso. La speranza di tutti è che la ritrovata libertà non sfoci in situazioni di degrado”, dice al Centro Angelo Liberati, presidente comprensoriale Confcommercio.

Il timore, infatti, è che come già successo, da un evento di condivisione e gioia, ci si possa trovare davanti a situazioni poco piacevoli.

La appena restaurata piazza Regina Margherita, come negli anni passati, sarà il fulcro dell’aperitivo: “mi auguro che ci siano forze dell’ordine con una rappresentanza fissa sulla piazza, in modo che si possano scongiurare atti vandalici”, osserva Liberati.