L’AQUILA – Attimi di paura lo scorso venerdì sera, 31 agosto, in Viale Duca degli Abruzzi all’Aquila, quando Manuele D’Eramo è stato vittima di tentata rapina presso la sua abitazione.

A raccontare l’accaduto ad AbruzzoWeb è lo stesso 39enne, noto e stimato maestro di snowboard.

Erano circa le 21, mentre i riflettori della città erano puntati sul concerto dei Pooh davanti alla Basilica di Collemaggio, nella serata conclusiva del programma artistico della 730esima edizione della Perdonanza celestiniana, quando D’Eramo, rientrando a casa, ha trovato in giardino sei persone con il volto coperto da caschi.

“Dopo aver aperto il cancelletto – racconta – mi sono trovato faccia a faccia con questi soggetti che, appena scoperti, si sono dati alla fuga attraversando la strada, dove avevano preparato e nascosto i loro scooter. Istintivamente li ho inseguiti in strada, quando all’improvviso i malviventi hanno estratto dei coltelli minacciandomi”.

Nonostante il pericolo e la circolazione di auto nella zona, nessuno si è fermato per aiutarlo.

A quanto pare, i sei, presumibilmente non italiani secondo la vittima, avevano già compiuto un furto ai danni del vicino prima di tentare di svaligiare la sua abitazione, dove tra l’altro erano presenti i genitori ottantenni e il nipotino. L’accaduto è stato denunciato alle forze dell’ordine.

“La situazione di degrado e insicurezza che affligge da tempo Viale Duca degli Abruzzi è diventa tanto molto pericolosa”, sottolinea D’Eramo ad Abruzzoweb.

Secondo la vittima, la zona è da anni abbandonata, con scarsa illuminazione e con il parco della via diventato zona di spaccio.

D’Eramo si fa portavoce di una condizione che preoccupa i residenti, aggravata dalla presenza degli edifici scolastici “Carducci” e dell’ITAS, abbandonati dal terremoto, e da una gestione inadeguata del verde urbano: “La mancanza di cura degli alberi e l’assenza di un’illuminazione adeguata rendono la zona particolarmente vulnerabile e pericolosa, soprattutto nelle ore serali”.

La situazione di Viale Duca degli Abruzzi, già critica, è ora al centro delle preoccupazioni della comunità, che chiede un intervento immediato per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nella zona.