L’AQUILA – La Taffo G&C, storica azienda aquilana nel servizio delle pompe funebri, famosa anche per le sue campagne pubblicitarie innovative diventate virali sui social network, triplica la sua attività con l’apertura prevista per domani, 1° giugno, a Palombaia di Tornimparte (L’Aquila).
Questa terza sede si aggiunge alle altre due, una su via Strinella, e l’altra, in via Berlinguer, presso il nucleo industriale di Pile.
“Abbiamo deciso di delocalizzare la nuova sede – spiega ad AbruzzoWeb Giacomo Taffo, il titolare – perché riteniamo che nelle zone più distanti dal centro dell’Aquila sia opportuno offrire un servizio più comodo per la popolazione”.
“In un momento così tragico come quello della perdita di un congiunto – aggiunge – ovviamo al problema di fare parecchi chilometri per raggiungere i nostri uffici”.
Non solo una sede nuova, ma una campagna pubblicitaria sempre al passo e innovativa, che prende spunto dai fatti di cronaca, per cercare di ironizzare con leggerezza e perfino informare.
“Una delle ultime prende spunto dalle polemiche nate a seguito dell’obbligo dei vaccini, non vogliamo essere dissacranti, ma semplicemente alleggerire problematiche pesanti e il concetto stesso della morte, che comunque fa parte della vita”, spiega il giovane imprenditore.
E un’altra campagna, contro l’omofobia e le distinzioni di genere, a dimostrare, che alla fine della vita, dentro una bara, si è tutti uguali.
Nei giorni scorsi, inoltre, il rilancio con un manifesto della campagna contro il fumo: “Era un’idea dell’anno scorso, ma visti i danni provocati dalla sigaretta, ritengo sia un tema sempre attuale, sperando che sortisca l’effetto desiderato”, fa notare Taffo.
Una precisazione Giacomo ci tiene a farla: “Le nostre sono tutte idee originali, nel senso che vengono studiate da me, insieme ai collaboratori senza copiare nessuno – ribadisce in conclusione – Tendiamo a creare i nostri slogan fin dall’idea, che è sempre la nostra. Qualche volta veniamo copiati, ma questo ci rende orgogliosi, perché comunque è un gesto di stima, e fa parte del gioco di chi vuole stare sul mercato”.





