L’AQUILA – Sono ben 423 persone che, da questa mattina, hanno letteralmente invaso gli uffici dell’Enel del capoluogo, provocando file bibliche.

Motivo di tale ‘ressa’, i prezzi alle stelle che hanno ‘segnato’ le bollette recapitate agli utenti aquilani, comprensive di due anni di arretrati dall’aprile 2009.

Momenti di tensione e moltissime lamentele, anche vivaci, da parte dei clienti che, stando a quanto sostenuto, hanno avuto da ridire sul conteggio degli effettivi consumi.

In particolare, parecchi di loro hanno protestato perché per alcuni periodi non sarebbero stati in casa a causa del sisma.

Non solo. Molti utenti hanno evidenziato che, per motivi di lavoro per altre esigenze, parte della giornata l’avrebbero passata lontano dall’abitazione, contestando in tal modo la consistenza delle cifre da pagare, a loro avviso inspiegabile. (r.s.)