L’AQUILA – A seguito del successo della mostra ”Finestre su L’Aquila”, che in pochi giorni ha raggiunto più di 1.500 visite, Sharky Art Gallery ha deciso di continuare l’esposizione, inizialmente prevista fino al 29 agosto, su corso V. Emanuele II numero 188 all’Aquila.
“Un successo incredibile che ci fa ben sperare per il futuro, nelle prossime mostre si alterneranno artisti conosciuti ed emergenti, L’Aquila merita uno spazio dedicato all’arte e alla bellezza”, afferma Sara Cavallo, curatrice dello spazio.
Nella mostra ”Finestre su L’Aquila”, le finestre dell’artista Mimmo Emanuele, presentate in mostra sono da intendersi come cornici chedanno sugli scorci della città, rappresentata di volta in volta a china o acquerello: affacciandosi da queste finestre si ha una veduta d’insieme dell’Aquila, una sua rappresentazione quasi sognante data dal rapido schizzo della china e dalla labilità dell’acquerello.
Concrete sono invece le realizzazioni in argento di Sebastiano Cavallo, che si concentrano sui dettagli dei monumenti di cui quotidianamente non ci si accorge: i raggi diversi del rosone della Basilica di Collemaggio, le asimmetrie nei volti dei mascheroni della Fontana delle 99 cannelle, i particolari della corona del Re Gatto.
Il confronto tra i dipinti a tecnica mista e le riproduzioni d’argento, procede in parallelo per tutta la mostra per poi fondersi nella Porta Santa.
La riproduzione in argento della porta fuoriesce dalla struttura trasparente del plexiglass che le fa da cornice e su cui sono incisi i disegni di Mimmo Emanuele, ovvero i monumenti più caratteristici della città dell’Aquila: il Castello Cinquecentesco, il Duomo, la Fontana della Rivera, le piazze caratteristiche.
Le finestre si affacciano sui luoghi di sempre, che acquistano ora un nuovo significato. Quale? Quello che ognuno, nel suo profondo, sente di dargli. (l.l.)



