L’AQUILA – C’è forse una svolta nel caso degli studenti espulsi dalla residenza Campomizzi dal direttore dell’Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari) perché sorpresi a fumare nell’aula studio.

Sembra infatti che gli otto studenti potranno essere ospitati fin da oggi in una struttura che si trova nel comune di Barete.

L’avvocato Wania Della Vigna, che tutela gli interessi dei ragazzi, non canta però vittoria. “Voglio prima essere sicura che ci sarà l’ingresso a Barete”.

Ieri il Commissario vicario per la Ricostruzione, Antonio Cicchetti, con nota indirizzata al Commissario straordinario dell’Adsu, ha ribadito che “gli studenti potranno essere ospitati, in via del tutto eccezionale, presso la Caserma Campomizzi” però “i costi saranno debitamente rendicontati dalla Struttura Gestione Emergenza all’Azienda per il diritto allo studio”.

Sulla vicenda il deputato del partito democratico Giovanni Lolli presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, “per sapere se il ministro sia a conoscenza di tali fatti e se non creda che ci sia un’incredibile sproporzione tra le sanzioni e l’atto contestato agli studenti”.

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