L’AQUILA – “Una richiesta diffusa di maggiore attenzione al tema della sicurezza urbana, intesa non solo come contrasto agli episodi di criminalità, ma anche come miglioramento della vivibilità complessiva del territorio, della qualità degli spazi pubblici e della presenza istituzionale nelle aree considerate più critiche”.
Così, in una nota, Marco Zappavigna, presidente del Comitato spontaneo “L’Aquila Sicura”, iniziativa civica nata dalla volontà di cittadini impegnati a migliorare le condizioni di sicurezza, ordine pubblico e decoro urbano della città, promossa dal consigliere regionale della Lega Carla Mannetti, presidente onorario, già assessore alla Mobilità del Comune dell’Aquila della Giunta guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, di FdI.
Nella nota il Comitato condivide i primi risultati del questionario sulla sicurezza cittadina, elaborato sulla base di 120 risposte raccolte tra cittadini e frequentatori della citta. I dati – viene spiegato – saranno presentati successivamente dopo aver completato la raccolta.
Di seguito la nota completa.
Tra i principali elementi emersi, la percezione di sicurezza risulta sensibilmente più bassa nelle ore serali e notturne rispetto al giorno.
Sulle risposte valide, la media della sicurezza percepita durante il giorno e pari a 3,23 su 5, mentre scende a 2,18 su 5 per la sera e la notte.
Il 40,8% del campione complessivo ha indicato valutazioni basse, pari a 1 o 2, per la sicurezza nelle ore serali e notturne.
Le zone più frequentemente segnalate come percepite insicure sono il Centro storico, le periferie, l’area del Terminal e la zona del Castello. In particolare, il Centro storico raccoglie 28 segnalazioni, pari al 23,3% del totale dei questionari e al 36,4% delle risposte fornite alla domanda sulle aree di maggiore insicurezza.
Per quanto riguarda gli episodi assistiti o subiti, tra le segnalazioni più ricorrenti figurano atti vandalici, furti, spaccio, bullismo e aggressioni.
Sul fronte delle problematiche principali, i cittadini indicano soprattutto la poca presenza delle Forze dell’Ordine, la microcriminalità, lo spaccio di droga, la movida incontrollata e la scarsa illuminazione.
Tra gli interventi ritenuti prioritari emergono con forza maggiori controlli, più telecamere, collaborazione tra cittadini e istituzioni, riqualificazione delle aree degradate, iniziative educative nelle scuole e miglioramento dell’illuminazione pubblica.
Ampio anche il consenso verso l’ipotesi dei gruppi di controllo di vicinato: il 65% dei partecipanti si è dichiarato favorevole.
Dalle risposte aperte emerge inoltre un tema particolarmente sentito: la sicurezza stradale. Numerosi cittadini chiedono più controlli sulla velocità, maggiore rispetto del codice della strada, attraversamenti pedonali piu sicuri, migliore segnaletica, dissuasori e una maggiore tutela di pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico.
Il Comitato sottolinea che i risultati definitivi saranno oggetto di una successiva presentazione pubblica e saranno messi a disposizione delle istituzioni competenti, con l’obiettivo di favorire un confronto costruttivo e proposte concrete per migliorare la sicurezza e la qualità della vita in città.
Per proseguire l’ascolto dei cittadini, il Comitato L’Aquila Sicura sarà presente sabato 9 maggio, al mattino, presso il mercato di Piazza d’Armi, per raccogliere ulteriori questionari sulle stesse domande. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, segnalare criticità, indicare proposte e contribuire a costruire un quadro piu completo delle esigenze del territorio.
La sicurezza è un tema che riguarda tutti. Per questo il Comitato ritiene fondamentale continuare a raccogliere dati, testimonianze e suggerimenti direttamente dai cittadini, affinche ogni proposta nasca dall’ascolto reale della comunita.




