L’AQUILA – La raccolta differenziata porta a porta all’Aquila continua a estendersi. Prossime zone: Arischia, Sassa, Pizzoli e San Vittorino mentre da Paganica al Torrione il servizio sarà garantito entro pochi mesi.
Ripartita dal progetto C.a.s.e. e Map per poi essere stesa agli altri quartieri e centri abitati, la raccolta è ormai quasi giunta all’80 per cento del territorio aquilano.
Alle famiglie aquilane abitanti nell’area interessata dalla raccolta porta a porta, l’Asm (Aquilana società multiservizi), fornisce gratuitamente per l’organico sacchetti biodegradabili e un apposito contenitore mentre a ogni complesso vengono forniti cinque contenitori condominiali, uno per ogni tipologia di rifiuto.
“Il nostro obiettivo è di raggiungere l’80 per cento del territorio, a ovvia esclusione del centro, entro la fine di quest’anno. L’ottimo risultato ottenuto nella dodicesima circoscrizione e su via Strinella ha spinto il Comune dell’Aquila, l’assessorato all’Ambiente e l’Asm Spa ad accelerare e ampliare da subito il servizio di raccolta sul territorio comunale”.
Queste le parole del presidente dell’Asm, Luigi Fabiani, che ha illustrato ad AbruzzoWeb i progressi del servizio di raccolta differenziata porta a porta.
“Dopo il terremoto – spiega Fabiani – eravamo ripartiti subito con la raccolta porta a porta a Paganica perché è una zona importante, non solo al progetto Case o ai Map ma anche ai condomini; poi mano a mano abbiamo coperto le altre zone come San Gregorio, Tempera, Onna e ora possiamo dirci felici dell’eccezionalità del risultato – ha commentato il presidente dell’Asm – molto incoraggiante, perché abbiamo superato di molto il minimo previsto dalla legge, dato che siamo quasi al 70 per cento e abbiamo raggiunto il 75 per cento di qualità. Inoltre per 33mila tonnellate l’anno di rifiuti, nemmeno un chilo va in discarica poiché abbiamo una convenzione con un impianto (a Santa Maria, vicino Tagliacozzo), che divide il secco e l’umido”.
“Buoni risultati li abbiamo ottenuti anche grazie agli spot con L’Aquila Rugby. Ora – ha aggiunto il presidente – stiamo facendo i censimenti per le zone da coprire e tenendo degli incontri con le zone per spiegare la raccolta differenziata regalando calendari e vademecum. Da novembre, inoltre, ricominceremo a informare anche gli studenti nelle scuole”.
“Ci sono cinque tipologie di rifiuti – ricorda Fabiani – e altrettanti colori, individuati dal consorzio nazionale imballaggi (Conai) che li contraddistinguono: il marrone equivale all’organico, il bianco alla carta e cartone, il giallo alla plastica, il verde all’indifferenziato e l’azzurro al vetro mentre l’alluminio viene raccolto presso il centro commerciale di Pile e i farmaci scaduti presso le varie farmacie della città”.
Tra le novità, però, c’è anche la possibilità di riciclare l’alluminio entro aprile 2013, con l’approvazione del bilancio 2012, dato che insieme all’acciaio può essere gettato insieme alla plastica.
“Questa tipologia di rifiuto – ha concluso Fabiani – multileggero, verrà trasferito presso un impianto che ha la capacità di separare i tre materiali permettendo il recupero di una parte importante di rifiuti”.



