L’AQUILA – Il concorso riservato agli studenti, un convegno, illustrazione del progetto ’Le pietre che parlano’ e il gemellaggio tra la Provincia dell’Aquila e quella spagnola di Tarragona.
Sono i principali appuntamenti della nona edizione della settimana della cultura classica dal titolo ’Archeologia e cultura della hispania romana’ a cura del Centro studi Sallustiani dell’Aquila.
L’evento in programma dal 30 aprile al 5 maggio, si svolgerà su una nave che partirà dal porto di Civitavecchia (Roma), per poi arrivare in Spagna a Tarragona e a Barcellona. Oggi il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, insieme agli assessori provinciali Antonella Di Nino e Marianna Scoccia nonché alla rappresentante del Centro studi sallustiani Elda Fainella, ha presentato l’appuntamento.
”Quest’anno la settimana della cultura classica – ha detto Del Corvo – era stata programmata in Tunisia, ma la situazione di quel Paese ha fatto cambiare idea agli organizzatori. La Provinvia dell’Aquila ha ben accettato l’invito del Centro studi sallustiani di partecipare, in quanto sarà l’occasione di poter realizzare un gemellaggio con la Provincia spagnola di Tarragona”. Per Del Corvo evento importante in quanto ”per avvalersi dei bandi europei è necessario avere dei partenariati con altri Paesi”.
Poi è stata la volta degli organizzatori. ”Sulla nave – ha spiegato la Fainella – si svolgerà il concorso denominato ’Certamen sallutianum’, con gli alunni italiani e stranieri che dovranno tradurre dal latino un brano di Sallustio. Gli studenti italiani sono 70 e sono stati selezionati nei Licei, di cui 5 sono aquilani”.
A Tarragona poi ”si svolgerà – ha proseguito la Fainella – un convegno di grande importanza. Il progetto ’Pietre che parlano’ è un invito sia agli studenti, specialmente quelli iscritti agli istituti tecnici, e sia agli adulti ad avvicinarsi alle discipline classiche. Molto spesso si leggono degli epigrafi e non si comprende il significato. Ringrazio la Provincia dell’Aquila che ha avuto questa sensibilità”.
All’iniziativa hanno aderito anche le ambasciate. L’avvocato Fabrizia Aquilio, rappresentante del ministro Franco Frattini sulle attività per il recupero dei monumenti abruzzesi da parte di Stati stranieri, ha letto una nota dell’ambasciata spagnola che dava l’intero appoggio all’evento.
Questi i nomi dei cinque studenti aquilani che partecipano al ’Certamen sallustianum’, Flavia Salutari, Ida Coccia e Lorenzo Tortiello (Liceo Scientifico ’Bafile’), Alberto Bove e Angelo Aloisio (’Cotugno’).






