L’AQUILA – Hanno fatto sentire la loro voce questa mattina i lavoratori di Selex Elsag, società controllata da Finmeccanica, che questa mattina hanno effettuato un sit in di protesta davanti alla Prefettura dell’Aquila.

Il presidio è stato organizzato, perchè in occasione dell’incontro tra l’amministratore delegato della Selex Elsag, Paolo Aielli, e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. Nei giorni scorsi Rsu e lavoratori avevano scritto a istituzioni e politici aquilani dopo che Finmecannica non aveva rispettato i tempi dell’impegno per un nuovo stabilimento all’Aquila, in sostituzione del vecchio distrutto nel terremoto del 6 aprile 2009.

I lavoratori sono sul piede di guerra per il fatto che probabilmente non sarà più costruito il nuovo stabilimento al posto di quello diventato inagibile a causa del terremoto del 2009.

L’impegno era per la realizzazione di un progetto esecutivo da presentare entro la fine del 2011.

Inoltre i rappresentanti dei lavoratori avevano sottolineato nella lettera aperta alle istituzioni ”che non si ha più notizia dei 2 milioni di euro raccolti da Finmeccanica nell’ambito del progetto ’Finmeccanica per l’Abruzzo’, finanziato con sottoscrizione dei dirigenti e dipendenti sempre in occasione del sisma del 6 aprile 2009”.

”Finmeccanica – motivano i lavoratori – si guarda bene dal fornire un qualsiasi tipo di argomentazione a riguardo, mentre non disdegna di accedere ai fondi raccolti dai sindacati e Confindustria per favorire lo sviluppo occupazionale del nostro territorio. Il progetto ‘Sviluppo di un sistema di sorveglianza basato sulla tecnologia Ads-B’, presentato dalla Selex Elsag, da svilupparsi in collaborazione con l’Università aquilana, è stato finanziato proprio con questi fondi per un importo pari a 1.750.000 euro”.