L’AQUILA – La Scuola edile dell’Aquila cambia presidente ma è l’unica novità: tutto resta bloccato per quanto riguarda l’annosa realizzazione della nuova sede che attende da quasi quattro anni di essere tirata su.

L’ente vive in questo momento una fase delicata: da poco si è dimesso dalla carica di presidente Goffredo Mascitti e al suo posto è subentrato l’imprenditore Paolo Salciccia.

Mascitti è indagato dalla procura della Repubblica di Avezzano (L’Aquila) nell’inchiesta su presunti lavori gonfiati per la realizzazione della sede del Comune marsicano.

Quanto alla Scuola edile, nonostante negli ultimi tempi qualcuno abbia parlato di uno sblocco imminente, la situazione è congelata e ancora non si sa quando i lavori, già appaltati, potranno iniziare.

La causa dello stallo sarebbe la mancanza di una comunicazione da parte della Regione Abruzzo alla Scuola di poter avviare la realizzazione.

Stando a quanto si è appreso, infatti, l’ente regionale ha terminato l’iter di verifica e finalmente sistemato la questione relativa ai 2 milioni di euro (sui 4 complessivi) stanziati dalla Giunta e che andavano ricollocati nel giusto capitolo di bilancio.

A fare le spese per questo ulteriore impasse sono le maestranze che hanno un forte bisogno di una nuova sede per poter essere formate al meglio, specialmente in un momento difficile come questo, con la ricostruzione pesante della città da iniziare.

È bene ricordare, infatti, che solo nel 2009 l’Ente ha formato circa 3 mila operai.