L’AQUILA – Lunedì 18 aprile doppia seduta del Consiglio comunale. Alle 9.30, nel cortile interno dell’ospedale regionale San Salvatore, si terrà una seduta del consiglio comunale dedicata ai problemi della sanità aquilana. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, nella sala “Sandro Spagnoli” di palazzo dell’Emiciclo, si terrà invece una riunione sull’università.

La seduta al San Salvatore fa seguito alla precedente iniziativa consiliare svoltasi lo scorso 14 febbraio, attraverso una seduta straordinaria dedicata alle problematiche del comparto sanitario.

L’assemblea esaminerà, in particolare, un ordine del giorno proposto dai consiglieri Giampaolo De Rubeis, Enzo Lombardi, Vito Albano, Luigi Di Luzio, Antonella Santilli, Antonello Bernardi e Salvatore Placidi.

Il documento, approvato dalla commissione consiliare Politiche sociali, si sofferma, in particolare, sulle ipotesi di smantellamento di unità operative del nosocomio aquilano e sul trasferimento di specializzazioni universitarie negli ospedali della provincia di Teramo, oltre che sulla cartolarizzazione dell’ex complesso sanitario di Collemaggio e sui destini della casa di cura Sanatrix.

“Il 14 febbraio – recita il documento in premessa – in seduta straordinaria il Consiglio comunale ha trattato i problemi della sanità nella nostra città dopo il sisma del 6 aprile 2009 e alla luce delle decisioni prese in sede di piano di razionalizzazione della rete ospedaliera, con particolare riferimento alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Aquila, alla realizzazione del nuovo ospedale e ai destini della clinica Sanatrix, i cui dipendenti sono in cassa integrazione da due anni”.

“Nella relazione introduttiva presentata in quell’occasione – si legge ancora nell’ordine del giorno – venivano affrontati specificamente i problemi inerenti l’utilizzo del premio assicurativo, la mancata ricostruzione dell’ospedale, i ventilati spostamenti di unità operative in altri ospedali della Asl e la valutazione di un progetto per la realizzazione di una nuova struttura sanitaria presentata alla stampa dal direttore generale Giancarlo Silveri“.

“Preso atto che non sono state fornite risposte soddisfacenti alle problematiche sollevate – aggiunge il documento – e ritenuto opportuno sottolineare che i 47 milioni di euro dell’assicurazione sono stati utilizzati per ripianare i debiti della Asl, come si desume ufficialmente dalla deliberazione del direttore generale relativa all’adozione del bilancio di esercizio 2009,  che l’ospedale dell’Aquila, nel piano di razionalizzazione, viene classificato come hub, ossia polo di eccellenza, nonché alla luce delle ultime notizie relative a ventilati trasferimenti di unità operative e alla cartolarizzazione del complesso di Collemaggio, il Consiglio comunale ritiene necessario e urgente istituire una commissione speciale sanità, i cui componenti siano rappresentativi dell’intero consiglio e che affianchi il sindaco nell’affrontare i problemi legati al comparto sanitario”.
 
Attraverso l’adozione dell’atto il Consiglio intende inoltre prendere posizione “contro ogni ipotesi di smantellamento e delocalizzazione di unità operative dell’ospedale San Salvatore”.