L’AQUILA – Ennesimo furto di “sciacalli” all’interno delle case rese inagibili dal terremoto del 6 aprile 2009, ma stavolta il colpo si conclude con l’arresto da parte dei poliziotti della squadra Volante.

Il ladro è Bogdan Adrian Versescu, rumeno, 43 anni, in trasferta dalla provincia di Rieti dove risiede, con una serie di precedenti.

Il fatto è avvenuto ieri sera nella zona di Villa Gioia, nelle vicinanze della sede del Comune e del palazzo di Giustizia.

Un aquilano che si era recato nell’appartamento di sua madre per dare un’occhiata ha sentito dei rumori sospetti dall’interno e ha chiamato il 113.

Secondo quanto appreso da fonti investigative, le “pantere” in servizio erano due e così hanno potuto agevolmente circondare l’edificio per non lasciare vie di fuga.

In particolare, due agenti sono entrati e altrettanti sono rimasti vicino alla finestra che era stata rotta con un piede di porco per sventare un’eventuale fuga.

Alla fine, dopo un controllo all’interno dell’abitazione, che era già stata messa a soqquadro, il ladro è stato scovato, nascosto in una stanza, rannicchiato dietro un divano.

Indosso gli sono state trovate alcune cose di casa che aveva preso: una radiolina e un tagliacarte, non c’erano valori essendo la casa inagibile.

Il piede di porco è stato sequestrato così come un cacciavite e una torcia impiegati nello scasso.

Catturato dagli agenti coordinati dal responsabile, Nicola Di Pasquale, Il malvivente adesso si trova rinchiuso presso il carcere aquilano delle “Costarelle” in attesa dell’udienza di convalida.

 Visto anche il festivo, trascorrerà qualche ora di più in cella in attesa del giudizio.